fbpx

Web 4.0 : è già arrivato?

Cos’è questo Web 4.0 e perché è così importante che le aziende siano pronte ad affrontarlo? Vediamo chi sono i protagonisti di questa nuova frontiera dell’innovazione e come affrontare al meglio il cambiamento.

Web 4.0 , per capire cos’è, facciamo qualche passo indietro per capire come ci siamo arrivati. Sicuramente siamo partiti dall’1.0 , ma ci siamo accorti delle altre transazioni?

Per capire dove ci porta il futuro, ricapitoliamo, in breve, la storia.

Dal Web 1.0 al Web 4.0

All’alba del Web (1.0), siamo negli anni 90, nascevano i primi siti che trasmettevano informazioni agli utenti senza permettere interazioni di alcun genere. Gli utenti erano semplicemente fruitori di quei portali e servizi online, per questo era chiamato only read web.

Con l’avvento dei social network, blog, forum e podcast, si passò al Web 2.0. Questo tipo di web era sicuramente più partecipativo e permetteva agli utenti di comunicare tra loro, era definito infatti read-write web. Siamo nei primi anni 2000 e il web permetteva già di creare contenuti e interagire in tempo reale. L’utente si era trasformato da spettatore in protagonista attivo.

Il web continua ad evolversi e nel 2006 nasce il Web 3.0, il read-write-execute web. Grazie all’introduzione di diversi fattori che ne aumentarono esponenzialmente la capacità di connettere gli utenti.

I fattori determinanti che costituiscono il Web attuale

Ecco quali sono stati i fattori determinanti, su cui ancora oggi basiamo la nostra vita online:

  • Capacità semantica: il web ha la capacità di collegare dati e informazioni, organizzandole in modo da poterle interpretare. Un web, che oltre a leggere i contenuti, li interpreta.
  • Web potenziato: un termine nato per descrivere alcuni fenomeni, di ordine sociologico e tecnologico, che hanno portato il Web ad avere una capacità di influire sulla realtà superiore a qualsiasi altro canale informativo.
  • Intelligenza artificiale: uno strumento in grado di interagire attivamente con gli utenti in modo quasi umano.
  • Fusione dei poli:  l’utente e il web, si sono fusi in un processo di co-creazione continua.
  • Web 3D: la capacità di ricreare ambienti tridimensionali come in “Second Life”.
  • Database online: ovvero usare la rete, come un enorme database ricco di informazioni, che possono facilmente aiutare gli utenti a migliorare le ricerche online.

Questi fattori hanno permesso l’integrazione di internet nelle nostre vite, permettendoci di rimanere connessi, sempre, in qualunque momento, col Mondo intero.

Ti starai chiedendo cosa permetterà il salto al Web 4.0 . Semplicemente l’introduzione della realtà aumentata e dei Big Data.

Le proiezioni sull’evoluzione del web riguardano proprio l’avvento dei nostri alter ego digitali. Nel web 4.0 tutti noi potremo averne uno e vivere una vera e propria vita digitale.

Di conseguenza anche i contenuti e il marketing si dovranno adattare. Oggi vediamo già che, molte grandi aziende, stanno cominciando i test su questo nuovo mercato.

Abbiamo già avuto a che fare con le interfacce di realtà aumentata, la domotica e le macchine intelligenti, a volte proiettando una visione distopica del nostro futuro.

Sicuramente nel web 4.0 ci sarà un maggiore controllo delle informazioni. Questo potrà influenzare, in modo significativo, tanto il mondo digitale quanto quello reale, con conseguenze che nessuno potrà prevedere.

Come affrontare al meglio il cambiamento

Cambiare non è mai facile, ma fare cambiamenti radicali è ancora più difficile. Il mondo digitale ci ha abituato a ritmi di cambiamento molto veloci, ci ha insegnato a rimanere sempre al passo, solo così è possibile rimanere competitivi.

Quindi cosa fare per affrontare la trasformazione al Web 4.0?

Sicuramente puntare sulla resilienza, un termine nato dalla fisica ma che si usa anche per indicare una soft skill dei tempi moderni, la capacità di adattarsi al cambiamento.

Di certo non possiamo pensare che l’evoluzione e le trasformazioni del mondo aspettino noi, quindi la strada migliore da seguire è non smettere mai di evolversi. Solo così i cambiamenti che affronteremo saranno più semplici da affrontare.

Se ci fermiamo a prendere fiato invece, il mondo andrà avanti anche senza di noi e sarà molto più dura riprendere il passo.

Questo è il motivo per il quale aziende come la nostra investono per rimanere sempre al passo con i tempi e dare un aiuto prezioso a quelle realtà che stentano a reggere il cambiamento.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: